Le iniziative seguenti sono attuate all’interno della XVIII Settimana Scientifica e Tecnologica, ma anche nell'ambito del Festival della Comunità Educante.

 

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BIBLIOTECA MANFREDIANA - PALESTRA DELLA SCIENZA, FAENZA

Biblioteca Manfrediana - Via Manfredi, 14 - Faenza

Lunedì 9 aprile - ore 17

"Il mondo che verrà: crescere tra smartphone, internet,

Robot e intelligenza artificiale"

Elvis Mazzoni, Università di Bologna

L’incontro intende volgere uno sguardo al mondo tecnologico, presente e futuro, dei bambini, degli adolescenti, ma non solo, focalizzando l’attenzione sugli effetti che tali tecnologie hanno sul loro sviluppo e sulla loro educazione.

Perché abbiamo così fiducia e ci piacciono così tanto le tecnologie digitali? Perché online spesso abbiamo comportamenti violenti? Quando e come le tecnologie digitali possono essere funzionali allo sviluppo dei bambini e quando risultano invece disfunzionali? E a quale età? A quale età è più opportuno che un bambino abbia uno smartphone? E quali effetti hanno i social media sullo sviluppo adolescenziale?

Questi e altri interrogativi verranno affrontati all’interno dell’incontro, partendo dagli attuali tablet e smartphone, ma introducendo anche il prossimo futuro caratterizzato da robotica e intelligenza artificiale.

Elvis Mazzoni è ricercatore in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione del Dipartimento di Psicologia dell’ALMA MATER STUDIORUM – Università di Bologna.

LINK ALLE SLIDE DELL'INCONTRO.

 

 

 

Sabato 14 aprile

dalle ore 15,30 alle 18.00

OPEN DAY ALLA PALESTRA DELLA SCIENZA

Cose divertenti e curiosità legate al mondo della Scienza

Approfittiamo di queste occasioni che la Palestra della Scienza offre a tutti, adulti e bambini, per trascorrere un sabato pomeriggio ludico e formativo assieme.

Nell’incontro si potrà curiosare, con la guida di personale esperto, nei vari settori della Palestra della Scienza di Faenza e durante la visita verranno utilizzati diversi exhibit interattivi che possono prevedere anche la partecipazione diretta.

 

 

Sabato 21 aprile - ore 16,30

Giochiamo con le molecole di puzze e profumi: indovina cos’è... con il naso del chimico”

a cura di Mauro Lombardi, SCIENZaFAENZA

Il chimico Mauro Lombardi sarà la vostra guida in una vera e propria caccia al tesoro dove il naso prende il posto di occhi e mani fornendo al cervello informazioni utili per identificare odori capaci di evocare ricordi, emozioni, persone e situazioni della nostra vita. Un gioco che mette alla prova e diverte adulti e bambini e ci fa riflettere sulla differenza fra sensazione e percezione e sul ruolo del cervello più primitivo e profondo sulla nostra vita quotidiana. Un viaggio che parte dal profumo del caffé che ci sveglia al mattino, passa per l'acquolina causata dall'aroma di una porzione di patatine fritte ed arriva all'allarme che scatta nella nostra mente quando riconosciamo la puzza del gas e al ruolo a volte decisivo che ha l'odore della pelle nella scelta di un partner.

 

Sabato 28 Aprile - ore 16,30

“Farmaci e alimenti: esperimenti e osservazioni sulle molecole che entrano nel nostro corpo e sui loro effetti”

Mauro Lombardi , SCIENZaFAENZA

Il nostro corpo può essere visto come un magnifico ingranaggio la cui struttura e la cui regolazione dipendono da una complessa e variabile associazione di molecole che interagendo fra loro senza mai raggiungere l'equilibrio costituiscono la vita agli occhi del chimico. Mauro Lombardi presenterà quelle che sono alcune delle strutture molecolari più interessanti: alimenti e farmaci che introdotti nel nostro corpo entrano a farne letteralmente parte o possono determinare alterazioni capaci di alterarne nel bene e nel male il funzionamento. Scopriremo perché rimaniamo umani pur mangiando ogni giorno il DNA delle altre forma di vita, quali forme interessanti hanno le molecole di celebri farmaci e quanto sia breve a livello atomico la distanza fra un farmaco e un veleno.

 

Venerdì 11 maggio – ore 21.00
presso il Museo civico di Scienze Naturali “D. Malmerendi” Via Medaglie D’oro, 51 Faenza
“I buchi neri super massivi” Mauro Dadina, INAF Bologna

I buchi neri ci sembrano oggetti esotici. Usiamo il loro nome per evocare luoghi da cui non si torna, immondezzai, misteri. Sono oggetti che hanno un nome tanto usato quanto incompreso.  Eppure il nostro Universo ne è pieno. Quello che vi propongo è un semplice viaggio attorno ai buchi neri. Per scoprire cosa ne conosciamo e come lo abbiamo conosciuto. Per indagare sulle domande che ancora ci pongono. Per intuire quali saranno le grandi scoperte che ci attendiamo dal loro studio.

Mauro Dadina (1969) è ricercatore presso l'OAS, osservatorio di astrofisica e scienze dello spazio di Bologna. L'OAS è una delle strutture che compongono l'INAF, l'istituto nazionale d'astrofisica. Studia i buchi neri supermassicci dai tempi della laurea (ma non studia solo questi). Lo ha fatto utilizzando soprattutto telescopi X. Oggi è anche uno dei venti scienziati che compongono il team scientifico di Athena, una missione ESA che sarà lanciata nel 2030.

 

Venerdì 25 maggio ore 21.00
Sala conferenze "G. Dalle Fabbriche" - BCC di via Laghi 81 - Faenza
"Materia ed Energia Oscura"
Roberto Casadio, Università di Bologna

(La conferenza per motivi tecnici è stata spostata dalla sede prevista presso il Malmerendi, a quella della sala conferenze della BCC "G. Dalle Fabbriche" in via Laghi 81.)
Grazie a molteplici osservazioni astronomiche, la cosmologia è uscita da tempo dalla sfera della filosofia astratta, per diventare a tutti gli effetti una branca della fisica moderna. Esiste infatti un modello fenomenologico (detto LambdaCDM) che spiega con grande precisione la maggior parte di queste osservazioni. Ciononostante, i principali ingredienti di questo modello rimangono di natura sconosciuta. In questa presentazione, ci si concentrerrà prevalentemente sulla Materia Oscura, per spiegare in maniera elementare perchè il modello la contiene, e per poi accennare brevemente anche all'altro ingrediente, che va sotto il nome di Energia Oscura, che più di tutti sembra dominare l'evoluzione del nostro universo attuale. Roberto Casadio è professore associato di fisica teorica dell'università di Bologna, dove insegna corsi di relatività generale per studenti di fisica e astronomia, è responsabile nazionale di un gruppo di ricerca dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dedicato alla cosmologia teorica e alla fisica dei buchi neri. Nato a Lugo, e diplomato al Liceo Scientifico Gregorio Ricci Curbastro, la sua attività di ricerca si concentra sugli aspetti quantistici della gravitazione. In particolare, è autore di circa 150 articoli pubblicati su riviste internazionali che trattano il collasso gravitazionale e la formazione di buchi neri, e modelli cosmologici per descrivere l?espansione inflazionaria dell'universo primordiale, la materia oscura e l'energia oscura.